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La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo.
(Jean-Luc Godard)

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Ritorno a Buenos Aires è un film del 2026 diretto da Marco Bechis - che ha già diretto film sulla storia argentina come Garage Olimpo, di cui costituisce il seguito ideale, e Hijos/Figli - e sceneggiato da Bechis con Vijaya Bechis Boll. La pellicola è parte dei film in concorso all'83esima Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Le riprese del film si sono svolte a Porto Allegre, in Brasile, e a Torino (tra gennaio e febbraio 2026). Tra le location utilizzate anche il bunker del carcere delle Vallette e il quartiere San Salvario. La produzione del film ha coinciso con il cinquantesimo anniversario dell'inizio della dittatura militare argentina nel marzo del 1976.
Nel cast troviamo anche Ana Celentano, Marcelo Chaparro e Verónica Gerez.
Regia: Marco Bechis
Attori: Adriano Giannini, Ana Celentano, Marcelo Chaparro, Paula Cohen, Adrian Fondari, Verónica Gerez
Sceneggiatura: Marco Bechis, Vigea Bechis Boll
Fotografia: Fabrizio La Palombara
Montaggio: Jacopo Quadri, Nicolò Tettamanti
Produzione: Fandango 39Films Karta Film 34 Filmes con Rai Cinema
Distribuzione: Fandango Distribuzione
Italia, Brasile, 2026 - Durata: 104 min
Genere: Drammatico

Regista, sceneggiatore, produttore e scrittore, Marco Bechis è nato a Santiago del Cile da madre cilena di origine svizzero-francese e padre italiano. Cresciuto tra San Paolo e Buenos
Aires, il 19 aprile 1977, a vent'anni, viene sequestrato e detenuto per quattro mesi nel centro clandestino Club Atlético durante la dittatura argentina. Espulso dal Paese per motivi politici, si trasferisce a Milano, dove inizia il suo percorso artistico. Prima di dedicarsi al cinema lavora come maestro elementare a Buenos Aires, fotografo Polaroid e videoartista a New York; nel 1981 frequenta la scuola di cinema Albedo di Milano. Dopo gli esordi con la video-installazione Desaparecidos, dove sono? da cui nascerà anni dopo Garage Olimpo, realizza film come Alambrado, Garage Olimpo, Figli (Hijos), Birdwatchers– La terra degli uomini rossi, Il sorriso del capo e Il rumore della memoria. Nel 2021 pubblica per Guanda il memoir La solitudine del sovversivo.
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