
VERA SOGNA IL MARE

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La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo.
(Jean-Luc Godard)




Dario (Riccardo Scamarcio) è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un legame profondo con il figlio adolescente di suo fratello.
La crescente complicità con il nipote lo porta a riconoscere in lui il figlio che avrebbe voluto avere e, quasi inconsapevolmente, ad assumere il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Ma questo gioco di proiezioni, bisogni e desideri inespressi altera progressivamente il suo equilibrio interiore e mette in discussione il rapporto con il proprio figlio.
Quella che sembra una relazione affettuosa e innocente si trasforma così in un legame ambiguo e pericoloso, capace di travolgere gli equilibri dell’intera famiglia.
Il regista: "Il titolo di questo film trae ispirazione da un’omonima fiaba di Esopo: la storia di una scimmia che aveva due cuccioli ma amava e nutriva soltanto il preferito, trascurando l'altro. A differenza della fiaba, però, qui si parla di un genitore chiamato a dividersi fra due "figli": quello reale e quello ideale. È il racconto di un conflitto intimo, inevitabile, che mette continuamente in discussione il fragile equilibrio fra generosità ed egoismo, amore e desiderio, accettazione e rimpianto."
Regia: Tommaso Landucci
Attori: Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Luigi Diberti, Lidiya Liberman, Tancredi Naldini, Cristina Odasso, Andrea Aggio
Sceneggiatura: Tommaso Landucci, Damiano Femfert
Fotografia: Guido Michelotti
Montaggio: Andrea Maguolo
Produzione: Lungta Film, Lebowski, Mosaicon Film
Distribuzione: Medusa Film
Italia, 2026 - Durata: 110 min
Genere: Drammatico
In Concorso nella Sezione Orizzonti dell'83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (Festival di Venezia 2026).
Opera prima di Tommaso Landucci.
Vincitore del Grand Prize al Sam Spiegel International Film Lab, del Premio Franco Solinas 2021 per la Miglior Sceneggiatura, del Grand Prize al Jerusalem Sam Spiegel Film Lab 2025.